Sfide di mercato e valore sociale: REAR festeggia 35 ANNI di IMPRESA e sostiene il Progetto AGON

La scommessa di un gruppo di pensionati Fiat che si è fatta impresa e che da trentacinque anni si rinnova: questa è REAR, società cooperativa nata a Torino nel 1984 e fin da subito vocata al dinamismo imprenditoriale e alla competitività basata sulla crescita dei singoli e sulla loro formazione.
La cifra dell’azienda, consolidata nel tempo nonostante il suo sviluppo su base nazionale, è da ricercarsi nello speciale legame intrecciato con il territorio piemontese, dove la società ha la sua sede. Numerose sono state nel tempo le occasioni di partnership in cui Rear ha scelto di legare il proprio marchio a eventi di rilievo culturale o di valore sociale per la comunità del Piemonte e per il territorio.
Da diciotto anni il Museo del Cinema, alla Mole Antonelliana, costituisce un capitolo della storia imprenditoriale e professionale di Rear: una storia fatta del lavoro quotidiano di ogni singolo addetto transitato per quelle sale, ma anche del sostegno a molti eventi istituzionali dell’ente, tra cui il Torino Film Festival, uno degli appuntamenti più attesi del calendario museale. Altrettanto consolidato il rapporto con il Museo Egizio, il cui prestigio internazionale ha imposto continue sfide di crescita e traguardi di credibilità, sia sul fronte del management aziendale che sul campo, nello svolgimento quotidiano dei servizi di base come della didattica e di guida al visitatore.
Da qualche anno Rear ha affiancato alla strategia per il miglioramento della sua reputazione in termini di prestazioni commerciali una specifica attività in ambito sociale, partecipando a iniziative a scopo benefico, ma anche promuovendo progetti e campagne di comunicazione mirati a diffondere buone pratiche e comportamenti virtuosi a tutela della salute pubblica, a vantaggio della civile convivenza e della valorizzazione delle diversità.
In questa cornice si inserisce anche la scelta di sostenere il progetto Agon del Centro Universitario Sportivo torinese il quale si rivolge a una fetta di popolazione – i giovani universitari – che per lungo tempo ha rappresentato un target importante nel novero dei soci lavoratori della cooperativa. Il progetto inoltre incarna appieno i valori fondanti della comunicazione pubblica promossa dall’azienda negli ultimi anni: talento, merito, abnegazione, spirito di squadra e ricerca del giusto equilibrio tra corpo e mente. Convinti come siamo che il benessere sociale si debba coltivare dalle generazioni più giovani affinché diventino motore di cambiamento per le famiglie ed esempio da seguire.
Proprio grazie a scelte di campo nette, come questa, e alla sua reputazione professionale, Rear oggi è presente in numerose regioni italiane, in particolare Piemonte, Marche, Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Veneto, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Friuli, Lombardia, impiegando ogni anno circa 1300 soci lavoratori.
E il prossimo 23 luglio cominceranno i festeggiamenti per i 35 anni di attività dell’azienda, con il concerto  del maestro Aco Bocina, considerato tra i migliori chitarristi e mandolinisti al mondo. Il concerto è inserito nel calendario ufficiale del Gru Village 105 Festival. L’intero incasso della serata sarà devoluto alla onlus Waltzing around Cambodia per la realizzazione de “Le Restaurant Des Enfants De La Rue”, uno spazio all’interno di un edificio scolastico a Phnom Penh dove almeno 70 bambini di strada possono mangiare tutti i giorni dopo le lezioni. Per il Ristorante la onlus vanta la collaborazione di Ausilia, incubatore di progetti solidali con cinque anni di successi alle spalle nella definizione di partnership in ambito pubblico e privato.
Info su www.rearonline.it

Nella foto il Presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio e il Presidente Rear Antonio Munafò

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