Assegnazione borse Agon 2020/2021

Venerdì 16 ottobre, alle ore 14.00, la Commissione del Progetto Agon ha deliberato la graduatoria 2020/2021.
Hanno partecipato il Prof. Enrico Macii in rappresentanza del Politecnico di Torino, il Prof. Alberto Rainoldi per l’Università degli Studi di Torino, Riccardo D’Elicio e Andrea Ippolito per il Centro Universitario Sportivo di Torino.
Data l’emergenza sanitaria del momento, la commissione ha deciso di congelare le borse della passata stagione in regola con i requisiti richiesti dal bando e ne sono state assegnate tre nuove:

  • Lizbeth Seomara Sainz Leal, Università degli Studi di Torino, Master di I livello, pallavolo
  • Lucrezia Baudino, Università degli Studi di Torino, Infermieristica, canottaggio
  • Francesco Calisto, Università degli Studi di Torino, Fisica, tennis tavolo

Graduatoria scaricabile al seguente link: https://progettoagon.it/wp-content/uploads/2020/10/Graduatoria-Generale_Progetto-Agon-20-21-1.pdf

DUE MEDAGLIE DI GRAN FONDO PER GLI ATLETI DEL CUS TORINO

Nel weekend del 25 e 26 gennaio sono stati assegnati sul canale dei Navicelli a Pisa i primi titoli italiani di Gran Fondo dell’anno olimpico, in doppio e quattro senza.
Buone le prove degli equipaggi del CUS Torino che portano a casa tre medaglie d’argento: il DOPPIO Under 23 M di Lorenzo Gaione e Filippo Graziano, entrambi atleti del progetto AGON , il QUATTRO SENZA Under 23 femminile di Alajdi El Idrissi Khadija, Lucrezia Baudino campionessa del mondo Junior 2019 in QUATTRO con, Veronica Bumbaca e Valentina Gallo e il DOPPIO Senior femminile di Alice Cerutti, anche lei vincitrice della borsa di studio AGON, in barca con Giulia Rossi Patriarca arrivata al Centro Universitario Sportivo torinese grazie al Progetto CUSTOKYO 2020.

I RINGRAZIAMENTI DELL’ATLETA AGON MANUEL DI MATTEO

“Buongiorno,
la presente per comunicare con piacere che, grazie al vostro aiuto, in particolare del dottor Ippolito, sono riuscito ad ottenere un tirocinio extracurricolare alla Bcc Alpi Marittime.
Il mio messaggio di ringraziamento va, però, a tutta la famiglia CUS Torino che in questi anni mi ha sostenuto ininterrottamente fino alla laurea conseguita in Economia lo scorso settembre, attraverso una magnifica realtà quale il progetto Agon.
Un grazie speciale a Francesca per il suo continuo interesse in ogni mia problematica o conquista; non poteva esserci persona migliore al nostro fianco.
Infine, ringrazio soprattutto il Presidente D’Elicio per il suo carisma verso una causa così importante come quella dei “giocatori/studenti” e per aver reso tutto questo possibile.
Con la consapevolezza che al CUS Torino mi sentirò sempre a casa, auguro il meglio per il futuro, con la speranza che le nostre strade si ricongiungeranno un giorno.
Cordiali saluti, un abbraccio.”

GAIONE MEDAGLIA D’ARGENTO ALLA XXVIII EDIZIONE DELLA SIULVER SKIFF

Domenica 10 novembre si è disputata a Torino, sulle acque del fiume di casa, la XXVIII edizione della Silver Skiff la gara internazionale di fondo considerata tra le più dure del programma remiero. E tra i quasi seicento canottieri partecipanti c’è un risultato che spicca tra gli altri: la medaglia d’argento di Lorenzo Gaione, atleta genovese ormai CUS Torino grazie alla Borsa di Studio AGON, giunto alle spalle del ceco Jan Cincibuch nella categoria Under 23. Ma non è tutto: il suo crono di 41’42’’675 lo posiziona inoltre al 9° posto nella classifica assoluta alle spalle dei fratelli Sinkovic, campioni del mondo e olimpici in carica.
Congratulazioni al nostro Lorenzo e in bocca al lupo per le prossime gare.

LETTERA APERTA DELL’ATLETA AGON GIOVANNI PAOLO STOLA

Magnifici Rettori,
sono Giovanni Paolo Stola, neolaureato in Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Torino ed atleta presso il Cus Torino Basket.
Scrivo questa lettera con l’intento di raccontare la mia esperienza in ambito sportivo e universitario vissuta qui a Torino.
Sono nato a Taranto dove ho vissuto fino al 2016, quando mi sono iscritto al corso di Laurea in Ingegneria Biomedica.
Il basket è sempre stato una costante nella mia vita da quando avevo 6 anni e mi ha permesso di conoscere persone, viaggiare, fare nuove amicizie e crescere.
Conciliare sport e studio non è stato affatto semplice, in particolare negli anni delle scuole superiori quando frequentavo il Liceo Scientifico e contemporaneamente partecipavo ai campionati giovanili di Eccellenza e al campionato di Serie B Nazionale rispettivamente con le società Virtus Taranto e Cus Jonico Taranto.
Arrivato all’università ho deciso di intraprendere un percorso impegnativo, con l’intenzione di non abbandonare la mia più grande passione!
Attraverso ricerche e contatti sono venuto a conoscenza della notevole realtà del Cus Torino, società sportiva universitaria che si pone come obiettivo quello di formare studenti/atleti supportandoli nel loro percorso universitario e sportivo. Il CUS Torino è una delle poche società, se non l’unica in Italia, che consente agli atleti di non sacrificare la loro carriera sportiva a discapito di quella universitaria, o viceversa. Anzi, con numerose iniziative, valorizza e premia i propri atleti per i loro successi in ambito scolastico consentendo loro di partecipare a campionati di altissimo livello.
Unitomi alla squadra che partecipava al campionato di Serie C Gold, i dirigenti mi hanno segnalato la possibilità di accedere alla borsa di studio Agon per meriti sportivi e universitari/scolastici e,  fortunatamente, ne sono risultato vincitore.
Questi primi tre anni sono stati entusiasmanti e grazie al supporto di dirigenti, allenatori e compagni di squadra sono riuscito a ottenere risultati importanti sia a livello personale in ambito universitario, che di squadra in ambito sportivo.
Oggi sono iscritto al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica e ho il grandissimo onore e onere di essere il capitano della squadra del CUS Torino Basket.
Il supporto del CUS Torino grazie al Progetto Agon è stato fondamentale per il superamento di traguardi e il raggiungimento di obiettivi determinanti per la mia vita futura, ma soprattutto ha reso possibile il conseguimento della laurea senza dover abbandonare la pallacanestro. Praticare sport, a mio avviso, aiuta la crescita dei giovani come futuri cittadini attivi. Sport e studio sono valori troppo importanti e in quanti tali devono essere coltivati e valorizzati. Il progetto Agon e il CUS hanno dimostrato che fare università e sport allo stesso tempo è possibile!
Vi invito, pertanto, a continuare a sostenere i giovani atleti che, come me , non vogliono abbandonare le loro passioni. Il CUS Torino è una realtà fantastica da elogiare e da emulare, con la speranza che negli anni sempre più gente possa avere la fortuna che ho avuto io e che questo modello sia diffuso a livello nazionale.
Qui a Torino ho trovato più di una squadra, ho trovato una famiglia, pronta ad accogliermi e ad aiutarmi ad ogni difficoltà. Il CUS Torino ha permesso di arricchirmi non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello umano e per questo gliene sarò per sempre grato.

Cordiali saluti,
Giovanni Paolo Stola

LETTERA APERTA DELL’ATLETA AGON LUCA CAIAZZO

La lettera aperta di Luca Caiazzo, atleta dell’Ad Maiora CUS Torino di serie A dalla scorsa stagione e neolaureato in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Torino, che ha ringraziato l’Ateneo e il Centro Universitario Sportivo torinese per l’esperienza formativa, umana e sportiva vissuta nella nostra città .

Magnifici Rettori
Sono Caiazzo Luca atleta del CUS Torino Rugby e ormai ex studente dell’ università degli studi di Torino.
Con la presente lettera volevo raccontare la mia esperienza sportiva, universitaria ma soprattutto di vita.
Fin da bambino ho sempre praticato sport, in particolare il rugby mi ha accompagnato nel percorso di crescita e soprattutto nei momenti più importanti della mia vita. Nel 2017, terminati gli studi triennali ho deciso di continuare la mia esperienza universitaria frequentando il corso Magistrale in Scienze Motorie all’ università degli studi di Torino, in quanto offriva un piano di studi all’ avanguardia con la possibilità di accrescere le mie conoscenze in diversi ambiti sportivi.
Prima di venire a vivere a Torino ho giocato con il Biella Rugby frequentando il primo anno di università a distanza, nonostante abbia superato tutti gli esami è stato veramente duro frequentare le lezioni e concomitare allenamenti, lavoro e studio. Per questo motivo ho deciso di cercare una soluzione migliore con la possibilità di avvicinarmi a Torino anche perché dovevo iniziare un anno difficile caratterizzato dalla preparazione alla tesi di laurea.
In seguito a ricerche sono venuto a sapere che il Centro Universitario Sportivo di Torino ha una squadra di rugby, con la possibilità di vincere per meriti sportivi ed universitari la borsa di studio Agon, ciò mi avrebbe permesso di concentrarmi sullo studio e allo stesso tempo di praticare il rugby ad alto livello.
Il CUS Torino è la prima ed unica realtà in Italia che pone sotto la lente di ingrandimento lo sport ad alto livello per ragazzi universitari: elimina quel dissidio interiore dove molti studenti/atleti devono scegliere se dedicarsi allo sport o all’università, l’uno a discapito dell’altro. Infatti il progetto Agon permette ad atleti meritevoli di accedere ai livelli più alti di istruzione accademica praticando sport di alto livello.
Ad Agosto 2018 inizia questa nuova avventura al CUS Torino Rugby, sono a chilometri da casa, nuova città, nuovi amici, nuova squadra ma soprattutto devo iniziare l’ultimo anno di università, tutto ciò preannuncia un anno molto intenso, con non poche preoccupazioni. Fin dalle prime conferenze viene sottolineato che, nonostante si facesse parte di una squadra di serie A, gli atleti devono essere in grado di gestire il proprio tempo conciliando sport e studio, entrambi fattori fondamentali nella crescita della persona.
L’ ambiente del centro sportivo è davvero particolare; sono stato subito accolto nel migliore dei modi, i dirigenti sono stati sempre disponibili e pronti ad aiutarmi in qualsiasi difficoltà e ho trovato un gruppo /squadra veramente unico formato da atleti che frequentavano l’università, percorrendo un percorso come il mio. Con la borsa di studio Agon ho avuto la possibilità di vivere a Torino, laurearmi e giocare ed in particolare accrescere le mie competenze come studente e come atleta. Nonostante abbia finito il mio percorso di studi laureandomi qualche settimana fa, ho deciso di continuare la mia esperienza qui a Torino ed iniziare un nuovo percorso, questa volta lavorativo, presso il CUS Torino.
Concludo ringraziando voi Rettori e il CUS per avermi dato l’ occasione di vivere quest’ esperienza unica, con la possibilità di studiare facendo la cosa che amo di più, giocare a rugby. Il progetto Agon nel corso degli anni ha avuto sempre maggior clamore, spero possa richiamare le attenzioni degli altri centri universitari, così da diffondere questo modello a livello nazionale. Inoltre elimina una volta per tutte l’ ideologia negativa che praticare sport ad alto livello non permette una formazione accademica adeguata.

Cordiali saluti
Caiazzo Luca

LETTERA APERTA DELL’ATLETA AGON ELISA MOROLLI

La lettera aperta di Elisa Morolli, giocatrice della serie A2 del Barricalla CUS Torino Volley nelle ultime tre stagioni e studentessa dell’Università degli Studi di Torino prossima alla laurea in Informatica, che ha ringraziato l’Ateneo e il Centro Universitario Sportivo torinese per l’esperienza formativa, umana e sportiva vissuta nella nostra città .

Magnifici Rettori,
sono Elisa Morolli, studentessa dell’università di Torino e ormai ex giocatrice del Cus Torino di Volley.
Scrivo perché credo sia importante raccontarLe la mia esperienza.
Era il mese di giugno del 2016 quando decisi di trasferirmi a Torino per frequentare la Magistrale di Informatica grazie ad una interessante specializzazione che il dipartimento di Informatica dell’Università di Torino offre.
Ho sempre giocato a pallavolo durante il mio percorso di studi e volevo continuare a farlo. Ho così contattato il Centro universitario sportivo di Torino informandomi riguardo alla disponibilità per il mio ruolo, ignara del fatto che quello sarebbe stato l‘inizio di un’esperienza incredibilmente costruttiva e unica nel suo genere.
Con il Cus abbiamo iniziato un percorso di crescita culturale e sportiva bellissimo.
Mi hanno accompagnato durante i tre anni di studio tenendomi per mano e dandomi l’opportunità di usufruire della borsa di studio Agon, grazie alla quale sono riuscita a fare l’università, vivere a Torino e a praticare sport ad alto livello.
Torino è l’unica realtà italiana, almeno nel mondo del volley, a mettere a disposizione borse di studio dedicate agli sportivi ed alle ragazze che, come nel mio caso, desiderano creare basi solide per il futuro che le aspetta dopo o durante l’attività agonistica grazie alla preparazione universitaria, avendo anche la possibilità di militare nel campionato nazionale di pallavolo di serie A femminile.
Mi avete insegnato che una buona organizzazione permette di conciliare studio e sport e che anzi, è solo un aiuto nel raggiungimento di risultati importanti e inaspettati come è capitato a me in questi anni.
Il Presidente ha sempre voluto sottolineare che le due componenti “studio e sport aiutano a formare donne e uomini di successo, in grado di stare in equilibrio in ogni situazione di vita”.
Mi sento fortunata per aver vissuto in un ambiente sano dove ogni persona, indipendentemente dalla carica ricoperta o dalla disciplina rappresentata, è proiettato sull’obiettivo di crescita culturale, sportiva e di benessere personale e collettivo.
Ero a tanti chilometri di distanza dalla mia famiglia, ma non mi sono mai sentita sola, nemmeno nei periodi di difficoltà. Ho sempre avuto la certezza di poter contare su qualcuno che sicuramente mi avrebbe ascoltato e aiutato al massimo delle sue possibilità e mai giudicato.
Nonostante io abbia concluso il mio percorso universitario a Torino, per me è stato un onore aver indossato la maglia del Centro Universitario Sportivo come giocatrice e studentessa e aver condiviso e fatta mia una mentalità così innovativa e vincente.
Vi scrivo perché conosco quanto sia difficile e faticoso organizzare e gestire attività sportive di così alto livello, e vorrei dirvi quanto ho già detto al presidente alla fine della scorsa stagione quando ho saputo che era in forse l’iscrizione della squadra al campionato di serie A. Pur consapevole che la mia esperienza torinese era finita,  gli ho chiesto di  fare il possibile affinché questo progetto sportivo universitario potesse continuare.
L’importanza del progetto Agon non è quello che rappresenta a livello sportivo, ma il messaggio che sta dando a tutto il movimento sportivo italiano, che dopo i primi anni di dubbio ha iniziato a guardare il “modello sportivo universitario Torino” prima con curiosità ed ora con attenzione.
Continuate a contagiare quel mondo dello sport che troppo spesso misura solo il risultato sportivo.
Proteggete e divulgate questo modo di fare sport e università a tutto tondo.
Insomma, continuate a dare la possibilità agli atleti di vivere questa realtà che per i più è surreale, quasi incredibile, così coinvolgente da farmi sentir partecipe anche dopo la fine del percorso.
Concludo con un grazie a voi ed al CUS per avermi dato questa opportunità.

Cordiali saluti,

Elisa Morolli